PSR 2014-2020

ANNUALITÀ 2017


OPERAZIONE 4.2.1

SOSTEGNO A INVESTIMENTI A FAVORE DELLA TRASFORMAZIONE E COMMERCIALIZZAZIONE E/O SVILUPPO DEI PRODOTTI AGRICOLI

FOCUS AREA 3A Migliorare l’integrazione dei produttori primari nella filiera agroalimentare attraverso i regimi di qualità, la promozione dei prodotti nei mercati locali, le filiere corte, le associazioni di produttori e le organizzazioni interprofessionali


Fondata nel 1904, Mezzacorona S.c.a. è la casa madre del Gruppo Mezzacorona. I soci viticoltori coltivano 2800 ettari in Trentino - Alto Adige, con una produzione orientata in prevalenza verso varietà di uva a bacca bianca (75%), insieme con pregiate uve rosse, simbolo del territorio trentino. La cooperativa detiene la leadership nella produzione di cinque varietà: Pinot Grigio, Chardonnay e Gewürztraminer per le uve bianche e Teroldego Rotaliano e Lagrein per le uve rosse. L’azienda è dotata di ampia capacità di stoccaggio, utilizza le più avanzate tecnologie per garantire produzioni di eccellenza e opera con la massima attenzione al rispetto dell’ambiente e del territorio, adottando le tecniche e le Certificazioni più innovative per la sostenibilità e la salubrità dei prodotti come, ad esempio la SQNPI.

Il programma di Sviluppo Rurale 2014-2020 della Provincia Autonoma di Trento, OPERAZIONE 4.2.1. SOSTEGNO A INVESTIMENTI IN FAVORE DELLA TRASFORMAZIONE E COMMERCIALIZZAZIONE E/O SVILUPPO DEI PRODOTTI AGRICOLI rappresenta uno strumento essenziale per consentire alle imprese del territorio di affrontare investimenti importanti, al fine di seguire un’evoluzione tecnologica che migliora l’efficienza nel rispetto dell’ambiente.

Gli investimenti realizzati sono resi necessari dalla crescita del Gruppo Mezzacorona nei mercati italiano e mondiali, realizzata nel rispetto della sostenibilità ambientale, economica e di sicurezza nel lavoro.

INTERVENTI EFFETTUATI

Nuovo Impianto di Refrigerazione dello stabilimento di Via 4 Novembre 127 a Mezzocorona

Il progetto nel sito produttivo ha riguardato la ristrutturazione dell’impianto esistente, realizzato nel 1989, con la realizzazione di un nuovo impianto frigorifero più potenziato e con gas refrigerante conforme alle nuove direttive Europee. Il vecchio sistema era costituito da refrigeratori di glicole etilenico che utilizzavano il fluido frigorigeno R404a avente un GWP pari a 3900, di gran lunga superiore al limite imposto a partire dal 2020, pari a 2500.

Dopo un’attenta analisi delle soluzioni tecniche disponibili si è proceduto:
a) all’installazione di nuovi gruppi frigo di nuova concezione ad inverter efficienti con modifica del gas refrigerante;
b) alla modifica del fluido refrigerante;
c) all’inserimento di un sistema di pulizia del fascio tubiero del condensatore del gruppo

Di seguito le scelte:

a) Tipo di gruppo frigo/gas refrigerante
Fornitura di due nuovi chiller con gas refrigerante R1234ze e fluido frigorigeno propilenico a basso GWP (<10) posti all’interno dell’edificio, collegati ognuno ad una torre evaporativa dislocata in copertura
• nel settore enologico la tecnologia a freon è la più consolidata e ne deriva una maggiore esperienza nella gestione per i tecnici-manutentori del Gruppo Mezzacorona;
• nonostante l’R1234ze non sia un gas completamente naturale il suo impatto ambientale e sugli ecosistemi mondiali è significativamente basso (GWP inferiore a 10) e decisamente confrontabile quello pari a 0 dell’NH3, se si pensa che il GWP dei gas freon più diffusi attualmente in commercio è superiore a 1300 (ad esempio l’R134a con GWP pari a 1430);
• Il gas r1234ze è un gas di recente introduzione sul mercato dei grandi gruppi frigoriferi e la sua diffusione è aumentata sensibilmente negli ultimi due anni in relazione all’esplosione dei costi dei refrigeranti HFC dovuta probabilmente all’entrata in vigore del Regolamento 517 e all’approssimarsi delle scadenze da esso previste.
• I costi di investimento e manutenzione sono decisamente più bassi, come esposto precedentemente

b) Fluido refrigerante
Il glicole propilenico, utilizzato come fluido vettore nel circuito dei serbatoi del vino per il raffreddamento del prodotto, ha una tossicità decisamente inferiore rispetto all’etilenico e garantisce la salubrità del vino in caso di contatto accidentale. Per il suo basso grado di tossicità il glicole ropilenico viene “generalmente riconosciuto come sicuro" dalla Food and Drug Administration statunitense, che ne ha autorizzato l'utilizzo come additivo alimentare.

c) Sistema di pulizia del condensatore
Il sistema di pulizia automatico del fascio tubiero del condensatore dei gruppi freon ha il vantaggio di essere legato all’accensione del gruppo, mantenendone costante l’efficienza e quindi garantendo un risparmio continuo nel tempo. La formazione di incrostazioni della superficie dello scambiatore di calore comporta un’importante diminuzione dell'efficienza, nonché un utilizzo energetico e costi di esercizio di maggiore entità: gli studi condotti hanno dimostrato che uno strato di incrostazioni di 0,6 mm sulle tubazioni del condensatore riduce del 34% l'efficienza del trasferimento di calore del refrigeratore e causa l'aumento del consumo energetico del 21%, come desumibile dal grafico che segue.

Il sistema automatico di pulizia tubi è uno speciale sistema idromeccanico con funzionamento continuato per scongiurare il verificarsi di incrostazioni sulle superfici dello scambiatore di calore. Tale sistema automatico permette di mantenere costantemente pulito l’interno del fascio tubiero dello scambiatore mediante il passaggio periodico di apposite “palline antisporco”.

L’enorme vantaggio consiste nel ridurre al minimo i fermi macchina e mantenere elevata l’efficienza dello scambio termico lato acqua di condensazione.

Con l’installazione di tale dispositivo si hanno delle drastiche riduzioni di costi di manutenzione per lavaggi chimici e/o scovolature meccaniche che possono danneggiare le tubazioni riducendone la loro durata, l’eliminazione dei problemi derivanti dallo smaltimento della soluzione di risulta generata nel processo di pulizia con prodotti chimici aggressivi e la conseguente riduzione dell’impatto ambientale, problema di non poco conto viste le continue aggressioni che subisce l’ambiente che ci circonda.


Importo complessivo concesso € 168.849,60 di cui
UE-Feasr € 72.571,56
Stato Nazionale € 67.394,63
Provincia Autonoma di Trento € 28.883,41

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