18/12/2017

ASSEMBLEA GRUPPO MEZZACORONA 2017

Sabato 16 dicembre 2017 si è tenuta la 113ª Assemblea generale dei soci del Gruppo Mezzacorona presso il PalaRotari di Mezzocorona.

Luca Rigotti, rieletto per acclamazione Presidente per i prossimi 3 anni, ha ringraziato i soci per la fiducia accordatagli e ha voluto ricordare le tappe più significative di questa stagione dai risultati eccellenti. 
 
Il 2017 è stato l’anno dei festeggiamenti per i 40 anni di Rotari, lo spumante metodo classico Trentodoc del Gruppo Mezzacorona, nonché l’anno dell’ottenimento della Certificazione 2017 sulla produzione dei vini secondo il Sistema di Qualità Nazionale per la Produzione Integrata (SQNPI), dopo quella dei vigneti dei soci già ottenuta nel 2016.
Grazie a questa tappa fondamentale, sonopronti per essere lanciati sul mercato italiano e internazionale i vini certificati SQNPI: un obiettivo strategico per il Gruppo Mezzacorona, che da sempre è focalizzato sulla qualità e sulla tutela ambientale e orientato a soddisfare le richieste dei consumatori in tutto il mondo sempre più attenti e sensibili rispetto alle tematiche della salubrità dei prodotti e alla salvaguardia dell’ambiente. L’importante risultato a cui si è giunti conferma il successo della politica strategica di sostenibilità portata avanti dal Gruppo Mezzacorona per valorizzare il grande lavoro dei propri soci al servizio del territorio, sia nella sua dimensione ambientale e della salute, in primis, ma anche nei confronti di una dimensione socio-economica e di sviluppo territoriale.

I due suddetti risultati sono stati accompagnati anche da due record assoluti di bilancio evidenziati dal Presidente Rigotti e dal Direttore Generale Fabio Maccari: 

- 185 milioni di euro di fatturato (per la precisione: 184.738.846 euro in aumento del 5,7% rispetto ai 174.718.189 dell’ultimo bilancio confrontabile di 12 mesi), con un utile netto di 1.572.587 euro;

- 64 milioni di euro di liquidato totale per i soci, (per la precisione: 63.679.191 euro rispetto ai 54.474.026 del 2016, con un aumento del 16,9%), e una resa media ad ettaro dell’uva conferita che ha superato i 17.800 euro.

Il patrimonio netto consolidato del Gruppo ha toccato i 93.966.203 euro, in ulteriore aumento dell’1,8% rispetto ai 92.286.676 euro dell’ultimo esercizio; questo dato attesta la grande solidità patrimoniale e finanziaria del Gruppo.